Le palme in Vespa con i Brentau
Sabato 28 e domenica 29 marzo si è svolto il terzo raduno nazionale organizzato dal Vespa Club Acqui Terme.
I nostri soci, partiti di buon mattino, sono arrivati ad Acqui Terme per l’ora di pranzo, giusto in tempo per salutare i primi vespisti arrivati da lontano, gli amici del vespa club locale ed iniziare questa due giorni degustando qualche piatto tipico in una storica trattoria del centro.
Subito dopo pranzo, la prima cosa che restava da fare è stato prendere possesso delle camere per disfare i bagagli e subito dopo partire alla volta della centralissima e suggestiva Piazza della Bollente, il salottino della cittadina termale, dove era previsto il concentramento delle vespe.
Grazie ad un clima decisamente primaverile e temperature sopra la media (a differenza dei giorni precedenti, dove si sono registrate nevicate sia sugli Appennini che sulle Alpi), i nostri soci hanno potuto scegliere tra due opzioni:
- visitare tutto quello che il centro storico racchiude al suo interno, grazie ad una guida turistica che li ha accompagnati in un tour alla scoperta di quanto di bello ci fosse (partendo dal simbolo della città termale “La Fonte” con il suo chiosco marmoreo dalla forma ottagonale, alla bellissima cattedrale di Santa Maria Assunta con la sua cripta caratterizzata dalla innumerevoli colonne una diversa dall’altra, all’antica chiesa di San Pietro, passando per il castello dei Paleologi, per arrivare al piccolo anfiteatro)
- fare un giro turistico in vespa sulle dolci colline del Monferrato, dove paesaggi suggestivi si snodano tra i vigneti che avevano sullo sfondo le Alpi completamente innevate e facevano letteralmente rimanere a bocca aperta per questo paesaggio da cartolina.
Alla sera, dopo un aperitivo in compagnia, tutti in pizzeria per concludere il sabato nel migliore dei modi.
La domenica mattina, Piazza della Bollente era gremita da oltre 250 vespe e l’evento ha preso il via con la caratteristica “Gara del Brentau”, due prove da fare su un percorso circolare che gira intorno ad un palazzo e percorrere in un tempo prestabilito!
La prima prova da fare, vedeva i Vespisti portare in spalla la caratteristica Brenta che veniva usata in passato per prelevare l’acqua termale della fonte per portarla nelle case degli abitanti e completare il percorso con un tempo quanto più vicino al tempo prestabilito, mentre la seconda prova, vedeva i Vespisti impegnati a trasportare una “Zavorrina”, che a sua volta doveva con una mano tenere un bicchiere d’acqua senza farla versare e contemporaneamente con l’altra, tenere un bastoncino ed infilare degli anelli dislocati lungo il percorso, sempre rimanendo quanto più vicino possibile al tempo prestabilito!
Dopo questa divertente prova, lo sciame di Vespe è partito per il giro turistico, che si è snodato tra i colli del Monferrato, colorando le colline che venivano attraversate dalle vespe e creando una suggestiva immagine.
Arrivati in un piccolo borgo caratteristico sul cucuzzolo di una collina, all’interno di una piccola chiesa sconsacrata, era stato allestito un buffet con aperitivo mentre venivano fatte le premiazioni dei Club partecipanti.
Finite le premiazioni, di nuovo tutti in sella per fare gli ultimi km che ci riportano ad Acqui Terme dove ci attende il pranzo finale e gli ultimi saluti con gli amici Vespisti vecchi e nuovi che abbiamo incontrato in questi giorni.











































