Cresce l’attesa per la dodicesima edizione della tappa notturna Pisa-Lucca-Abetone
Mancano ormai pochi giorni a uno degli appuntamenti più attesi del calendario del Vespa Club Pisa. Tra il 25 e il 26 luglio tornerà infatti la tappa notturna Pisa-Lucca-Abetone Memorial, dedicata al ricordo di Mauro Bellatraccia, che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote d’epoca e richiama partecipanti da tutta Italia e dall’estero.
L’evento rappresenta molto più di un semplice raduno: è una rievocazione storica di un percorso che affonda le proprie radici nella tradizione della Piaggio, quando i collaudatori percorrevano la tratta Pisa-Lucca-Abetone per testare le prestazioni delle Vespe su strade extraurbane e di montagna. Un patrimonio di storia e passione che il Vespa Club Pisa continua a tramandare con grande cura.
A raccontare il significato della manifestazione è Fabio Sbrana, consigliere del Vespa Club Pisa: «La Pisa-Lucca-Abetone è una tappa storica perché è stata percorsa dai collaudatori della Piaggio per verificare le prestazioni delle Vespe sul territorio extraurbano. Consapevoli di questo valore, abbiamo deciso di rievocare la tappa notturna a partire dal 2002. Abbiamo festeggiato la decima edizione nel 2022. Quest’anno si svolgerà la dodicesima. Nel tempo la manifestazione si è evoluta soprattutto dal punto di vista della sicurezza: i partecipanti saranno scortati da un mezzo di supporto meccanico e da un’ambulanza con medico a bordo. Anche la ristorazione è cambiata: non più panino al sacco, ma una cena organizzata al ristorante prima della salita verso l’Abetone».

L’edizione 2026 conferma un’organizzazione sempre più attenta agli aspetti logistici e di sicurezza, senza rinunciare allo spirito conviviale che da sempre caratterizza l’iniziativa. La manifestazione, che si svolge con cadenza biennale, mantiene numeri importanti ma controllati per garantire il regolare svolgimento della carovana in notturna.
«La tappa notturna Pisa-Lucca-Abetone è una manifestazione riservata ai soci del Vespa Club Italia, che conta oltre 65.000 iscritti – afferma Franco Caccamisi, segretario e tesoriere del Vespa Club Pisa –. Ogni edizione limitiamo la partecipazione a 250 iscritti, un numero comunque considerevole visto che dobbiamo percorrere tutto il tragitto insieme, in notturna, con partenza alle ore 18 e arrivo all’Abetone intorno alle 23. Si tratta di un fiore all’occhiello per il nostro Club, anche grazie alla crescente partecipazione internazionale. Lo scorso raduno abbiamo avuto iscritti dal Belgio e dall’Olanda, e questo non può che farci grande piacere».

Il crescente interesse internazionale testimonia il prestigio conquistato dalla manifestazione, che unisce il fascino della storia della Vespa a un’organizzazione moderna. Dietro ogni evento del Vespa Club Pisa c’è il lavoro costante di decine di volontari. A raccontarlo è Sergio Santopadre, da oltre vent’anni punto di riferimento della segreteria del Club: «Il Vespa Club Pisa si occupa di molteplici attività. La segreteria gestisce le iscrizioni dei nuovi soci e i rinnovi, tenendo conto delle esigenze assicurative legate alla tessera Vespa Club Italia e MotorNext, che permette di partecipare agli eventi e ai raduni nazionali organizzati dal Vespa Club Italia, di cui facciamo parte dal 1949. Poi ovviamente ci sono i raduni nazionali. Dal 25 al 28 giugno abbiamo partecipato a Roma al Vespa World Day per gli 80 anni della Vespa, con oltre settanta dei nostri soci».

L’ottima partecipazione al recente Vespa World Day di Roma rappresenta un ulteriore segnale della vitalità del sodalizio pisano, pronto ora a vivere un altro appuntamento simbolo della propria storia. Tra il tramonto del 25 luglio e la notte che porterà i partecipanti fino all’Abetone, la dodicesima edizione della Pisa-Lucca-Abetone rinnoverà una tradizione che unisce memoria, passione e amicizia.
Immagini e fonte dell’articolo: pisanews.net








